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John Gonzalez Sanchez torna a casa: «L’Edilferr una grande famiglia. Restare a Cittanova? Perché no…»

Arrivato a dicembre nel mercato di riparazione, con i suoi 17 gol ha contribuito alla conquista della salvezza dell’Edilferr Cittanova Calcio a 5.

Un contributo notevole, per un giocatore dalle indiscusse capacità fisiche e tecniche, che ha sempre dato il massimo durante le partite e lavorato sodo nel corso della settimana sotto le direttive del preparatore atletico Antonino Errigo e di mister Angelo Milano. Stiamo parlando di John Gonzalez Sanchez, laterale spagnolo classe ’90 che, proprio ieri, ha preso il volo da Lamezia Terme, direzione Madrid, per fare ritorno a casa. Prima, però, di godersi le meritate vacanze, il numero 13 biancoblu ha voluto rilasciare un’intervista.

Con lui abbiamo parlato del momento in cui è arrivato per la prima volta a Cittanova, del suo rapporto con la dirigenza, i giocatori, il mister e lo staff, non dimenticandoci ovviamente del futuro:

«Vorrei ringraziare il mio procuratore, Graziano Sasso, che mi ha consentito di arrivare qua e di condividere dei mesi straordinari assieme a questa grande famiglia. All’inizio devo dire che avevo qualche problema con la lingua, l’ambiente e il modo di giocare dell’allenatore ma, pian piano, sono riuscito a superare queste difficoltà. Sono arrivato qua con l’intenzione di dare una mano alla squadra. Mi avevano già parlato di un progetto serio a Cittanova e alla fine penso di aver dato davvero il massimo, realizzando 17 gol e conquistando assieme a tutti gli altri la salvezza in serie B. Oltre al mio procuratore, vorrei rivolgere un grazie particolare anche a Samuel Sanchez e Adrian Ramirez, due amici che mi hanno dato una grossa mano d’aiuto quando sono arrivato in Italia. Ed ancora a tutta la dirigenza, allo staff e ai giocatori – con in testa il capitano Gianni Nava – che mi hanno dato una grossa mano con la lingua, ma un ringraziamento speciale lo riservo alle persone con le quali alla fine ho legato di più: il mister Angelo Milano, il preparatore atletico Antonino Errigo e l’addetto stampa Alessandro De Padova. Persone che hanno fatto tanto per me, senza nulla da togliere agli altri ovviamente, e con le quali ho condiviso momenti importanti. Grazie anche al presidente Giovanni Ventra e al direttore generale Domenico Anselmo, che si sono dimostrati sempre disponibili nei nostri confronti; ai ragazzi del Settore giovanile e ai giocatori che hanno condiviso momenti indimenticabili con me anche nella vita quotidiana, come Raul Pereira, Gabriel De Melo e Valentin Pire. Non è semplice stare lontano da casa – ha detto ancora Sanchez – e dagli affetti più cari, ma pian piano mi sono ambientato e alla fine posso davvero dire di aver lasciato un gruppo che, col tempo, si è trasformato in una grande famiglia».

Dal laterale spagnolo un bilancio anche sull’andamento personale e su quanto espresso in questi mesi con la maglia dell’Edilferr: «Come giocatore posso ritenermi soddifatto. Ho appreso molto durante gli allenamenti e anche grazie alle preziose indicazioni del preparatore atletico e di mister Milano. Poi, ho tentato di dare sempre il massimo cercando di aiutare la squadra. Penso di esserci riuscito…».

In chiusura, non poteva mancare una considerazione sul futuro: «Restare a Cittanova? Perché no. Se il progetto è buono, mi entusiasma e ci sono le condizioni posso rimanere qua anche per la prossima stagione. Voglio crescere come giocatore, questo sì, ma le porte nei confronti dell’Edilferr per quel che mi riguarda rimarranno sempre aperte».

Alessandro De Padova

(Ufficio Stampa A.S.D. Edilferr Cittanova Calcio a 5)